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SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2010

SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2010

2010-03-24 12:09:09

SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2010

QUANDO SI VOTA

Domenica 28 e lunedì 29 Marzo 2010, gli elettori del Lazio saranno chiamati alle urne per l'elezione del Presidente della Regione e dei membri del Consiglio Regionale.


ORARIO DELLE VOTAZIONI

I seggi saranno aperti domenica 28 Marzo dalle ore 8,00 alle ore 22,00, e lunedì 29 Marzo dalle ore 7,00 alle ore 15,00. Lo spoglio delle schede inizierà lunedì, subito dopo la chiusura dei seggi.

ACCESSIBILITÀ DEI SEGGI ELETTORALI

- Gli arredi della sala di votazione delle sezioni elettorali accessibili mediante sedia a rotelle devono essere disposti in modo da permettere agli elettori non deambulanti di leggere il manifesto contenente le liste dei candidati e di votare con assoluta segretezza, di svolgere anche le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere alle operazioni dell'ufficio elettorale.
- Le sezioni accessibili sono segnalate mediante apposita affissione, agli accessi delle aree di circolazione. Inoltre queste sezioni devono disporre di almeno una cabina per consentire agevolmente l'accesso agli elettori e deve essere previsto un secondo piano di scrittura, eventualmente ribaltabile, all'altezza di circa 80 centimetri o di un tavolo munito di ripari che garantiscano la segretezza del voto.
- I Comuni devono provvedere al censimento delle barriere esistenti nei locali adibiti a seggi elettorali e provvedervi di conseguenza, affinchè nelle future consultazioni elettorali non si presenti la stessa situazione.

VOTO NELLE SEZIONI PRIVE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE

- Gli elettori non deambulanti, nel caso in cui la sede della sezione alla quale sono iscritti non sia accessibile con sedia a ruote, possono votare in altra sezione del Comune priva di barriere architettoniche. Bisogna presentare, insieme alla tessera elettorale, un'attestazione medica rilasciata - anche per altri scopi - dall'Azienda Sanitaria Locale, dalla quale deve risultare l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione. I certificati medici sono rilasciati gratuitamente – senza diritti o applicazioni di marche – dai funzionari medici nominati dai competenti organi delle AA.SS.LL. E' disponibile on line, sul sito internet dell'Ufficio Elettorale, http://www.comune.roma.it, l'elenco completo dei seggi della Capitale che include anche le indicazioni delle sedi di seggio prive delle barriere architettoniche.

VOTO ASSISTITO PER ELETTORI AFFETTI DA GRAVI INFERMITA'- ANNOTAZIONE PERMANENTE SU TESSERA ELETTORALE PERSONALE


- Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto al voto, per cui hanno bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono richiedere al Comune d'iscrizione nelle liste elettorali l'annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale, nel rispetto delle disposizioni vigenti. L'annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla tessera elettorale personale evita all'elettore fisicamente impedito di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico. Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l'autonoma espressione del diritto al voto. Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purché l'uno o l'altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica. La persona interessata o altra persona per suo conto deve presentare:

1. richiesta tendente ad ottenere l'annotazione permanente del diritto al voto assistito;
2. tessera elettorale personale del richiedente;
3. certificato medico rilasciato dall'Ufficio Medicina Legale della A.S.L. di appartenenza che attesti che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore.

- Per gli ELETTORI NON VEDENTI è sufficiente esibire il libretto nominativo di pensione attualmente rilasciato dall'I.N.P.S. o, in passato, rilasciato dal Ministero dell'Interno nel quale sia indicata la categoria 'Ciechi civili' ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto - e cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 6, 7, 10, 11, 15, 18, 19 -. Analogamente, per la categoria dei 'Ciechi di guerra' è sufficiente esibire il certificato di pensione modello 69 rilasciato dal Ministero del Tesoro o Determinazione sostitutiva del certificato di pensione modello 69 rilasciata dal Dipartimento Provinciale dell'Economia e delle Finanze – Direzione generale dei Servizi Vari. Non ci sono scadenze per richiedere l'annotazione permanente sulla tessera elettorale, ed è possibile richiederla presso il Comune di Roma - Segretariato Generale - Direzione dei Servizi Elettorali, piazza Guglielmo Marconi, 26/C - Reparto Sezioni Ospedaliere.

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA GRAVISSIME INFERMITA' ED ELETTORI IN DIPENDENZA VITALE DA APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI

Grazie all'approvazione della Legge 46, avvenuta in Parlamento lo scorso 7 Maggio 2009, questo diritto-dovere potrà essere esercitato anche da tutte quelle persone che, a causa di una grave disabilità, non possono lasciare la propria abitazione. Fino alle scorse consultazioni elettorali, infatti, la possibilità del voto domiciliare era garantita solo ai disabili che per la loro sopravvivenza facevano uso di particolari apparecchiature elettromedicali salvavita. La disposizione si applica in occasione delle elezioni Politiche, dei Membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia, dei Referendum Statali. Per le elezioni del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale, del Sindaco e del Consiglio comunale, la disposizione si applica soltanto nel caso in cui l'elettore avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del Comune o della Provincia per cui è elettore. Per usufruire di tale disposizione è necessario far pervenire tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora indicandone il completo indirizzo. Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dalla competente Azienda Sanitaria Locale con data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, da cui risulti l'esistenza di infermità fisica tale che l'elettore sia impossibilitato all'allontanamento dall'abitazione anche con l'ausilio dei servizi di cui all'art. 29 della Legge n. 104/92 - accompagnamento al seggio con trasporto pubblico dell'Amministrazione - con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Il certificato medico di cui sopra può attestare anche l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto, nel caso in cui sulla tessera elettorale non sia già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito. Il sindaco appena ricevuta e visionata la documentazione inserirà i nominativi degli aventi diritto al voto domiciliare in appositi elenchi divisi per sezioni e li consegnerà al presidente di ciascuna sezione il quale al momento della costituzione del seggio provvede a prenderne nota sulla lista elettorale della sezione, il sindaco contemporaneamente rilascia ai votanti una documentazione che attesti l'avvenuta inclusione nelle liste e pianifica il supporto tecnico per la raccolta del voto a domicilio. Il voto verrà raccolto nell'orario di apertura dei seggi, dal presidente dell'ufficio elettorale nella cui circoscrizione dimora il disabile sarà presente uno scrutatore del seggio e il segretario. La dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione, corredata di tutta la documentazione, dovrà essere indirizzata al 'Sindaco del Comune di Roma' e fatta pervenire non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, all'Ufficio Elettorale del Comune di Roma – Piazza Guglielmo Marconi, 26/c – 00144 Roma.

TRASPORTO SPECIALE PER ELETTORI DISABILI

Anche quest'anno in occasione delle Elezioni Regionali che si svolgeranno il 28 e 29 Marzo il Comune di Roma, ha previsto un trasporto speciale per tutte le persone con fragilità fisiche e mentali - anziani, disabili e persone con mobilità temporanea - che potranno essere accompagnate a votare con pulmini accessibili. Per accedere a tale servizio è necessario contattare il numero +390667692540/41 fornendo agli addetti le generalità. Non è necessaria la prenotazione è possibile infatti usufruire del servizio chiamando anche il giorno stesso, sarà possibile essere prelevati e riaccompagnati al proprio domicilio dopo aver sbrigato le formalità di voto.

(Fonte: diretta)

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