News
Il Giorno del Ricordo...per non dimenticare le Foibe
2010-02-10 12:19:42
Con la legge n. 92 del Marzo 2004 il Parlamento Italiano ha dichiarato il 10 Febbraio quale 'Giorno del Ricordo' al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle 'Foibe' e dell'esodo dalle loro terre di almeno trecentocinquanta mila tra Istriani, Fiumani e Dalmati. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale infatti, mentre tutta l'Italia veniva liberata grazie all'esercito anglo-americano, le popolazioni di Fiume, dell'Istria e della Dalmazia furono costrette a scappare abbandonando le loro terre, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti a causa della repressione messa in atto dalle truppe jugoslave di Tito. La stessa città di Trieste subì, a partire dal 30 Aprile 1945, quaranta giorni di occupazione da parte dell'esercito jugoslavo che poi lasciò la città sotto il controllo dell'esercito alleato solo dopo un accordo avvenuto a Belgrado il 9 Giugno di quello stesso anno. Successivamente nell'Ottobre del 1954 l'Italia riprese il pieno controllo di Trieste, lasciando l'Istria all'amministrazione jugoslava. Questo accordo venne confermato nel 1975, con il Trattato di Osimo, con il quale il nostro paese rinunciava definitivamente, e senza alcuna contropartita, ad ogni pretesa su quella parte dell'Istria. Come ogni anno saranno molti gli eventi istituzionali e non che ricorderanno quel triste periodo storico e anche le scuole daranno vita a dibattiti, incontri e discussioni sul tema delle persecuzioni.
(Fonte: diretta)
